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Nella
mia mente
nuvole che
confondono il cielo, un po' come l'ira deforma i pensieri
mancherà forse la
parola finale, e il fiato arriverà corto
ma saprò ugualmente
quale fu la ragione che tanto mi ha spinto che tanto mi ha offeso.
la mia
vita è un incerta sorpresa una distesa sconfinata
di piccoli fiori, ma
non saprei oggi su quale altura mi
son fermato a
pensarti, poiche' i miei antri non hanno
finestre dalle quali
guardare la vita che scorre,
non mi riposo e non
mi affatico, sono il ramo che galleggia
sul mare, bagnato
dall'acqua asciugato dal sole, mai interverrei sulle maree, piuttosto
attendo inerme il
motore del mondo
e quando esso si
avvia io sono lì, ad inondare le onde
a minacciare le vele
a gareggiare col vento, non accetto innocenti,
sono la rabbia che
irrompe senza dighe, la vendetta che brama la morte,
il mio odio è pari
solo al mio amore,
il mio Dio guida
solo il mio umore.
ti ho dimenticato
per non doverti temere, e le ragioni della mia
vita sono ancora sconosciute,
mi dimeno nel letto
che non sa darmi riposo,
sono lo sconosciuto
che turba e disturba con le sue insinuazioni
quante prove ancora
prima del primo volo?
AT |